CIABATTE PELOSE, la Saga
Come annunciato nell’articolo di presentazione di questo blog che trovate qui, ecco la puntata nr. 1 della Prima Stagione della Saga “Ciabatte Pelose” andata “in onda” sul blog Chic After Fifty lo scorso 12 dicembre 2017. Tutte e 10 le puntate pubblicate fino ad oggi (Prima Stagione e Seconda Stagione) verranno replicate integralmente e poi raccolte in questa pagina per un rapido accesso.

 

Ma quanto mi fanno orrore le Ciabatte Pelose. Prima puntata.

Non potevo non dire la mia sulla moda delle ciabatte pelose, scoppiata in questi ultimi anni, soprattutto dopo aver visto questi modelli nella vetrina di un noto negozio di scarpe in centro a Milano. Poi mi direte che ne pensate.

E rieccomi. Non potevo esimermi dall’esporre il mio pensiero in merito a questa moda un po’ cafoncella della ciabatta pelosa. Sì perché diciamocela proprio tutta: la ciabatta pelosa è veramente inguardabile.

Si indossavano in casa fino ad alcuni anni fa, e forse qualcuna lo fa ancora, portate con una bella vestaglia di seta, magari con sopra un bel pon pon di pelo vero. Erano divertenti, facevano molto femme fatale, avevano il loro ruolo, ed era considerata la pantofolina da “toilette”, quella che mettevi per andare dal bagno alla camera da letto, per intenderci, e il pon pon più grande e peloso era, e più era intrigante. Certo non le si portava in cucina per cucinare le lasagne, restavano una frivolezza per signore, diciamo, un po’ frou frou.

Ebbene? Sono passata davanti alla vetrina del negozio di un noto marchio di scarpe, in centro qui a Milano, famoso per le belle scarpe sportive che producono da anni e….. mi è venuto un capogiro, ma non per la bellezza sopraffina che sprigionava la cosa che aveva attirato la mia attenzione, ma per l’orrore che dai miei occhi spalancati è sceso giù per l’esofago, attraversato lo stomaco, per poi riproporsi nuovamente. Ho reso l’idea? Tremante, mentre ripetevo “usignur!” ho tirato fuori il telefonino e ho scattato la foto che vedete qui sopra, con tanto di pecetta nera, per non infierire troppo sul marchio, anche se per qualcuno può essere facilmente riconoscibile.

Ma ditemi voi, come si fa? Ma come puoi metterti ai piedi un obbrobrio del genere?

Quando furono proposte la prima volta, da una rinomata casa di moda (il nome inizia per G e finisce per I), ero piuttosto perplessa, soprattutto perché non ne capivo il senso. È una moda? E che significato avrebbe questa moda? C’è a chi piace e se le è comprate, poi c’è a chi non piace, per fortuna.

La cosa incredibile è che in seguito molte altre case di moda si sono lanciate nella produzione di modelli talvolta di un pacchiano inaudito: ciabatte di gomma stile piscina, con bordo in pelliccia corta, in pelliccia lunga, tutte ricoperte di pelliccia, impreziosite da perle bianche, strass o metalli.. infradito… con laccetto di pelliccia alla caviglia. Ne ho viste di tutti i colori, ma queste della mia fotografia, le superano tutte. Mi viene in mente la famiglia Flintstones, avete presente… quella famiglia dei noti cartoni animati e film, preistorica ma stranamente evoluta? La moda perfetta per loro, se avessero portato le scarpe.

Io capisco bene che la moda si ripropone negli anni, ma addirittura arrivare al tempo dell’uomo delle caverne, mi sembra un po’ troppo.

Qualche settimana fa ero in metropolitana. Aspettavo di scendere alla mia fermata e osservando le persone attorno a me, mi cade l’occhio sulle scarpe che indossava una donna sui quaranta che seduta con gambe accavallate, faceva ciondolare avanti e indietro un piede.

Bella comoda, guardava il telefonino e non si interessava minimamente della quantità di sporcizia che la sua scarpa ciabatta, della nota marca di cui sopra, ciondolando avanti e indietro e strusciando quindi sul lerciume del pavimento del treno faceva da scopino raccogli tutto.

Ditemi voi, ma come si fa? Come si fa ad andare in giro con scarpe così a raccattare per strada qualsiasi schifezza, bagnata, appiccicosa, polverosa, e portarsela a casa? Ma poi, e voglio arrivare al peggio… non vi sudano i piedi? Che tipo di habitat profumato si crea all’interno di queste ciabatte? Finchè le usi in casa, si spera che almeno il tuo pavimento sia pulito, ma usarle anche in giro dove calpestiamo e raccogliamo di tutto e di più…

Sarà mica parte di quegli acquisti folli e inutili da centinaia di Euro che vengono fatti pur di portare a casa un oggetto fetish e il più brandizzato possibile?

Che ne pensate, donne chic? Spero di aver scatenato in voi quel senso di nausea utile a farvi passare la voglia di comprarvi o farvi regalare delle scarpe così questo Natale.

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