È trascorso qualche giorno dalla fine della settimana della Moda avuta luogo a Milano dal 19 al 25 febbraio 2019 per la presentazione delle collezioni Autunno/Inverno 2019-2020.

Come vi avevo promesso vi racconterò quelle che mi sono veramente piaciute e che ho trovato interessanti dal punto di vista scenografico oltre a quello delle collezioni proposte.

Il sipario del Teatrino D&G

Teatrale, si può definire solo così, lo show di Dolce&Gabbana avuto luogo nel loro privatissimo tempio, il teatro Metropol di viale Piave.

Con un sipario composto da tendaggi rosso fuoco, luci, lampadari e fiori, addirittura un presentatore posizionato sul palcoscenico che annunciava i modelli ad ogni uscita da dietro le quinte.

Il presentatore

Così si è aperta la sfilata molto attesa a cui, per fortuna e nostra assoluta felicità, non sono state invitate inutili influencer o personaggi troppo vip.

Condivido in pieno la politica dei due stilisti e le loro affermazioni riguardo l'”uso” di influencer per vendere di più, soprattutto quando il tuo marchio non ne ha bisogno e il tuo target non ha bisogno di essere raggiunto da nessuno che non sia solo la bravura di chi fa il fashion designer e si occupa di moda. In fondo prima che arrivassero loro, come si faceva?

Non mi soffermerò sugli abiti che per molti versi ho trovato eleganti senza essere sfacciatamente vistosi come è consuetudine e abbiamo visto nelle precedenti collezioni, ma devo assolutamente farvi notare una chicca, che mi stupisce e che, come proclamatrice della NO CiaP (no ciabatta pelosa), non potevo lasciar scappare…

Cosa vedo!!!

Stupite con me! Le ciabatte pelose Dolce&Gabbana! Ebbene ho cercato a lungo sul web, nei negozi ma no non le ho trovate e quindi le considero come una novità per la prossima stagione Autunno/Inverno. Inverno?? Magari per andare a fare la spesa in baby doll senza calze? Oppure sono davvero delle pantofoline da camera? Chi lo sa!

Stampe sobrie ed eleganti
Un po’ troppo stile matrona russa
Tappezzeria floreale stile natura morta fiamminga
Questo abito da sposa mi ricorda moltissimo quello indossato da Kristen Dunst nel film Melancholia

Complimenti alla sfilata teatrale che mi è piaciuta molto e per molti abiti presentati che ho apprezzato per la loro anomala sobrietà e le scelte artistiche.

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