Ebbene sì, a me piace guardare il Festival della canzone di Sanremo, e lo guardo non tanto per i cantanti che si esibiscono o le canzoni proposte, ma lo guardo per lo spettacolo.

Negli ultimi anni, era un po’ sceso di tono, la sempre assidua presenza dei cantanti delle De Filippi che immancabilmente vincevano, i conduttori e le conduttrici di bassa lega che piacevano solo alle casalinghe della tv all’ora di pranzo, a parte qualche eccezione, tutto il resto è sempre stata noia assoluta. Ma dall’anno scorso con l’arrivo di Baglioni, direttore e dittatore del Festival, mi si è accesa la spia sull'”ON” e ho ammirato divertendomi lo spettacolo, un po’ meno le esibizioni.

Tanto di Cappello al signor Baglioni che con i suoi 70 anni ha saputo portare il gusto dell’ironia sul palcoscenico dell’Ariston accompagnato da simpaticissimi co-conduttori.

L’edizione di quest’anno, la numero 69 del festivalone made in Italy ha aperto giusto ieri sera, 5 febbraio, e quindi siamo alle prime battute. Ho spento la tv che mancava un ora dalla fine dello spettacolo perchè non ce la facevo più e ahimè stasera salterò la puntata per poi forse ricollegarmi magari per la finalissima? Vedremo, ma soprattutto spero che il divertimento sia di sano, alto, spassoso livello.

Da brava sciabattante rompi scatole, perchè sono qui a raccontarvi ciò? Ma ovviamente per dire la mia su quanto indossato e esibito durante la serata di ieri, no? Sennò che ci sto a fare qui??

Non voglio fare la lista, prendere ogni singolo personaggio e analizzarne la mise e il portamento. Voglio solo soffermarmi su 4 personaggi che hanno riempito di commenti i social e l’etere durante le ore di trasmissione.

Claudio biso in Etro.

Ecco a voi la giacca di Claudio Bisio, i commenti che ho letto sono stati fantastici, degni del miglior Zelig di sempre e devo dire che in quanto a ironia ci avete messo molta ma molta immaginazione, o meglio ci avete provato… Volete sapere che ne penso della giacca di Bisio? È STUPENDA!!!

Mi è piaciuta tantissimo, l’ho trovata elegantissima, una giacca Etro in perfetto stile Etro, di gran classe. Credete a me! Altro che tappezzeria da divano o da muri antichi (tra l’altro anche un po’ Mariano Fortuny che detto tra me e voi primo era un genio, secondo i suoi tessuti erano meravigliosi e oggi sono palesemente copiati da altri brand che fanno tessuti d’arredo, forse anche un po’ da Etro, ma di disegno “paisley” si tratta e quindi non ci si può sbagliare).

Il mio voto alla giacca di Bisio? Un bel 10+ con tanta invidia per la bellezza della lavorazione del tessuto con cui è stata confezionata. E se non vi è piaciuta, peggio per voi. Bu!

Passiamo al prossimo, anzi ai prossimi. E no, non sorvoliamoci sopra, no no. Ma santi numi… vi presentate a Sanremo con quella vostra solita aria da divi del cinema, fate i tre tenori del nuovo millennio, volete essere moderni cantandomi la canzonetta made for Sanremo cercando di tirare l’ugola con acuti buttati lì a caso perchè sennò uscite dal vostro ruolo di tenori pop… Siete tutti belli eleganti, impomatati, sproporzionati e impettiti e poi … e poi… mi toppate sulle scarpe scamosciate beige?

No, le scarpe beige scamosciate no!! Mica siete Gianni Agnelli che se lo faceva lui era considerato elegantissimo e glamour.

Ma no, suvvia! questo proprio no! Correte a comprare delle scarpe nere da sera e cercate di non scivolarmi così in basso se proprio avete avuto dei problemi di “accessori” non perfettamente abbinati. È come quelli che si sposano in smoking, quando notoriamente lo smoking è un abito da sera e non è certo l’abito da indossare al proprio matrimonio. Suvvia, correte al negozio accanto a comprare le scarpe al Ciccio in mezzo che su dai, almeno se vincete non passerete alla storia per essere i più sciatti della 69° edizione del Festival di Sanremo. Voto al Volo, 4- (meno). Non volevo infierire con un 3, per stavolta va bene così.

La regina è lei. La fata buona di tutte le belle favole che vuole essere cattiva con la sua voce roca e la pelle nera dei suoi vestiti, ma sotto sotto, lei, è una fata buona, la regina di tutte le regine.

La fata buona, Loredana Bertè

Grande Loredana Bertè che coi suoi capelli azzurri e i suoi quasi 70 anni portati benissimo molla uno schiaffone a tutti i ragazzacci apparsi sul palco e col ditino gli dice “hai fatto il bambino cattivo!”.

Brava Bertè, un bel 9 per la tua mise in pelle nera, i tuoi capelli azzurri, lo stivale aggressivo. Sei così e sempre lo sarai, e meno male!

Patti Pravo stile Predator… non si può commentare oltre.

Commenterò molto brevemente il look di Patty Pravo, con queste poche parole: passi l’abito poco scultoreo rispetto al passato e che mi piace poco lo trovo piuttosto banale e poco elegante, ma i capelli rasta.. no dai, vi prego no. Sono inguardabili!!

Bene, per oggi basta così. Ci leggiamo alle prossime mise…. nel frattempo godiamoci lo spettacolo.

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